Lorem Ipsum
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- 15kg di lische di pesce bianco e aringhe;
- 3 pezzi di finocchio;
- 1kg di sedano;
- 1 sedano rapa bianco;
- 5 pezzi di cipolla bianca;
- 500 gr di champignon;
- 100 gr di kazobushi;
- 120gr di soia;
- 5 foglie di alga wakame;
- 1 policarbonato di acqua fredda e ghiaccio;
- Prosecco q.b.
Per preparare un brodo ricco di sapore, inizia mettendo le lische in acqua fredda corrente per qualche ora, in modo che possano spurgare bene. Nel frattempo, occupati delle verdure: mondale, lavale accuratamente e tagliale a pezzi grossi, poi tienile da parte. Le lische e le aringhe vanno poi grigliate e leggermente affumicate, così da conferire al brodo una nota profumata e intensa. In una casseruola capiente, stufa lentamente le verdure fino a quando risultano morbide e profumate. A questo punto aggiungi le lische e inizia a romperle delicatamente con una paletta di acciaio. Copri con un coperchio e lascia cuocere per circa sette minuti, facendo evaporare la maggior parte del liquido.
Quando il liquido si è ridotto, bagna con del prosecco e lascia che evapori completamente. Porta quindi il brodo a bollore, eliminando la schiuma che si forma in superficie, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire per circa venticinque minuti, continuando a rimuovere la schiuma di tanto in tanto.
Una volta terminata la cottura, togli il brodo dal fuoco e lascialo riposare per una ventina di minuti. Filtralo attraverso un colino cinese, lascialo raffreddare e poi conservalo in frigorifero per almeno una notte. Il giorno successivo sarà sufficiente eliminare il grasso superficiale prima di utilizzare il brodo, ottenendo così una preparazione limpida e dal sapore concentrato.
Inizia sfilettando l’aringa affumicata. Poi riduci parte dei filetti a brunoise (cubetti molto piccoli) da incorporare nella pasta. Cuoci gli spaghettoni al dente e trasferiscili in una padella capiente; aggiungi gradualmente il brodo precedentemente preparato, mescolando costantemente, fino a mantecare la pasta. Questo permette agli spaghettoni di assorbire il sapore del brodo e di diventare cremosi.
A questo punto, unisci delicatamente la brunoise di aringa, amalgamandola bene con la pasta. Completa il piatto disponendo sopra qualche filetto intero, per aggiungere consistenza e un tocco decorativo.
- 200gr di crescione;
- 200ml di olio d’oliva;
- 100gr di pane bianco raffermo;
- Aceto tosazu e sale q.b.
- Cedro candito q.b.
Inizia sbianchendo le foglie di crescione in acqua bollente salata per pochi secondi, quindi raffreddale subito in acqua e ghiaccio per preservarne il colore verde brillante e la freschezza. Asciugale molto bene prima di trasferirle in un frullatore (tipo Bimby). Frulla le foglie e aggiungi l’olio extravergine di oliva a filo, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, simile a un “olio al sedano”.
Trasferisci il composto dal frullatore e lascialo raffreddare leggermente. Poi frullalo nuovamente insieme all’olio, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Versa il pesto nei barattoli del Pacojet, abbattendoli rapidamente per conservarne la freschezza. Per ottenere la texture perfetta, lavoralo con il Pacojet almeno tre volte, fino a ottenere un pesto setoso e cremoso, pronto per essere utilizzato per condire gli spaghettoni.
Per un tocco aromatico e leggermente dolce, puoi aggiungere piccoli cubetti di cedro candito direttamente al pesto prima di servirlo, oppure usarli come guarnizione finale, per un contrasto interessante di sapori.