I benefici della respirazione consapevole per corpo e mente

ARTICOLO IN

TECNOLOGIA CORRELATA

Purificatore d'aria

Tempo di lettura: 2 minuti

“Quando ispiri prenditi il tempo per notare che stai inspirando.
Quando espiri prenditi il tempo per notare che stai espirando.”

È con queste parole che iniziano molte delle sessioni di respirazione da milioni di anni a oggi, pronunciate per la prima volta da Buddha e sempre più diffuse grazie al grande Maestro Thich Nhat Hanh.

Se stai cercando un modo diretto per accedere al qui e ora, il respiro è ciò su cui puoi concentrarti. Succede sempre, in modo costante e porta con sé molte informazioni e suggerimenti.

Il respiro dice molto su come stiamo, molto più di quello che possiamo pensare consciamente e per questo viene spesso definito “lo specchio dell’anima”. Il respiro corto e veloce potrebbe rivelare uno stato ansioso, il respiro più lungo e lento potrebbe riflettere uno stato di calma; ma le sfaccettature sono molte e solo osservandosi e praticando le diverse tecniche di respirazione potremo imparare a leggere i nostri stati emotivi.

Le tecniche di respiro ci insegnano a respirare in modi diversi e possono essere esercitate, proprio come ogni pratica fisica. Cambiando il nostro modo di respirare, possiamo trovare modi per modificare il nostro stato d’animo e il nostro livello di energia. Così il respiro diviene uno strumento molto potente che possiamo sempre portare con noi. A volte, quando non puoi cambiare nulla nelle circostanze che ti circondano, il respiro può aiutarti a cambiare il tuo vissuto rispetto a quel momento e a diverse situazioni.

Il Pranayama

Ti proponiamo ora un piccolo esercizio di respirazione, in sanscrito si chiama pranayama, per poter sperimentare questi benefici e osservare come stai durante e al termine della pratica.

I momenti migliori per praticare Pranayama sono la mattina appena svegliati, il tramonto o la sera prima di coricarsi. Soprattutto all’inizio, qualsiasi momento della giornata può andare bene, meglio se a stomaco vuoto o comunque dopo un pasto piccolo e leggero. Ti invito a trovare un luogo tranquillo e riservato dove poterti sedere comodamente: può essere a terra, su un cuscino da meditazione, un blocchetto yoga oppure su una sedia: è importante che la colonna sia bene allungata per permettere al respiro di fluire liberamente. Se ti fa piacere puoi accendere un incenso, un diffusore di oli essenziali e/o una candela e mettere della musica da meditazione in sottofondo. Quando senti di avere il tuo spazio e il giusto tempo puoi iniziare!

1. Osserva
Prenditi un momento per osservare il respiro. Nota se stai respirando, se stai respirando dalle narici o dalla bocca. Se il respiro ti sembra più lungo o più breve. Se riempie tutta la cassa toracica o se resta nella parte più alta del busto. Osserva l’onda che il respiro crea, il massaggio che fa alla parte alta del tuo corpo.
Inizia tutto così, dall’osservazione. Prova a restare con l’attenzione sulle sensazioni del momento e nota se riesci a portarti in uno stato di maggior calma e relax. Il respiro è un’energia che si muove nel corpo e noi siamo colmi di questa energia e ci muoviamo con essa.

2. Sperimenta
Dopo una prima fase di osservazione in cui il respiro avviene nella sua forma spontanea e naturale, puoi provare a cambiare il tuo respiro cercando di allungare gradualmente l’inspiro e l’espiro. Il respiro ti può aiutare a modificare le sensazioni che hai nel corpo in un preciso momento, migliorando così la gestione dell’energia e dell’equilibrio della mente.
Comincia le pratiche di respiro con l’osservazione: all’inizio puoi dedicare tre minuti al giorno e piano piano estendere fino a dieci minuti o anche di più. Ti consiglio di tenere una piccola agenda dove segnare la tua pratica quotidiana e magari annotare qualcosa rispetto a quello che senti nel corpo prima e dopo.

3. Rallenta
Lunghi e lenti respiri. Quando respiriamo consapevolmente possiamo rallentare i nostri respiri e renderli più profondi; pensa che di solito facciamo circa venti respiri al minuto. Con una respirazione lenta e controllata si può arrivare a fare quattro respirazioni al minuto, con grandi benefici sull’agitazione e lo stress.
Prova a inspirare dal naso iniziando a espandere prima la parte più bassa dell’addome, poi la zona del plesso solare (circa a metà del busto) e infine la parte alta. Puoi aiutarti posando la mano destra sull’addome e la mano sinistra all’altezza del cuore. Nella fase di espirazione, invece, cerca di svuotare prima la parte alta, poi il plesso solare e infine la zona addominale. Cerca di rendere il respiro fluido e di trovare un tuo ritmo lento da mantenere. Questa tecnica di respiro viene chiamata anche “respiro delle tre fasce”.
Esiste una forte relazione diretta tra la respirazione e le funzioni mentali e corporee rendendo così ogni respiro un mezzo armonizzante nelle relazioni tra psiche e corpo. Più in generale dalla pratica delle tecniche di respirazione consapevole derivano salute e forza, grande capacità di concentrazione e una maggiore resistenza fisica e mentale alla fatica e alle tensioni. Il corpo percepisce innumerevoli benefici, tutte le funzioni biologiche si perfezionano e così la qualità della vita nel suo insieme viene fortemente migliorata.

Buona pratica!

Ti diamo il benvenuto in Whirlpool, pensato per il tuo benessere

Articolo scritto per Whirlpool da Federica Caronna,
Insegnante di Vinyasa e Yin Yoga, Somatic Competence® trauma-informed Yoga Teacher

Tecnologia correlata

Ultimi articoli